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Test IDEXX SARS-CoV-2 (COVID-19) RealPCR

Per rari casi, in accordo con le tue autorità sanitarie pubbliche.

Domande frequenti

Sì. Il test sarà disponibile per i veterinari dell’America del Nord questa settimana e la distribuzione continuerà nella maggior parte dei paesi del mondo nelle settimane successive, grazie all’impegno dei laboratori di riferimento IDEXX, la rete mondiale dell’azienda che raggruppa oltre 80 laboratori.

Le indicazioni di IDEXX, in linea con quelle degli esperti medici, prevedono che i veterinari ordinino il test IDEXX SARS-CoV-2 (COVID-19) RealPCR™ dopo essersi consultati con un’autorità sanitaria pubblica (ad esempio un veterinario operante nella sanità pubblica statale negli Stati Uniti) e se sono soddisfatti tre specifici criteri:

  • L’animale domestico vive in un contesto familiare con una persona contagiata o è risultato positivo al test per individuare il virus.
  • L’animale domestico è già stato sottoposto a test per infezioni più comuni, che un veterinario ha escluso.
  • L’animale domestico (in particolare gatti e furetti) mostra sintomi clinici riconducibili all’infezione da COVID-19. 

Sì. Per esaminare i casi positivi rilevati dal Test IDEXX SARS-CoV-2 RealPCR, clicca qui.

Le principali autorità sanitarie e i medici veterinari IDEXX sono concordi nell’affermare che la trasmissione del virus SARS-CoV-2 avviene principalmente tra persone e consigliano di non effettuare i test su animali domestici asintomatici. Non si ritiene che gli animali domestici svolgano un ruolo nella trasmissione del COVID-19 all’uomo.1-4

Dalla metà di febbraio, i laboratori di riferimento IDEXX hanno testato oltre 5.000 campioni di gatti, cani e cavalli con sintomi respiratori provenienti da 17 paesi alla ricerca del virus COVID-19. Fino ad oggi IDEXX non ha scoperto risultati positivi. Ciò suggerisce che cani e gatti che vivono con persone infette non sembrano generalmente contrarre il contagio, tranne in rari casi isolati.

Studi recenti hanno dimostrato che gatti e furetti possono infettarsi in contesti sperimentali e trasmettere l’infezione ad altri animali, mentre i cani sono generalmente resistenti all’infezione a causa probabilmente di differenze di specie nei loro recettori ACE-2.7-9 In casi isolati è stata segnalata una zoonosi inversa (da uomo infetto ad animale domestico) nei gatti e nelle tigri.10,11 Le prove sierologiche indicano che le infezioni asintomatiche nei gatti possono essere più comuni di quanto si sospettasse inizialmente.12 Spesso l’infezione nei gatti e nei furetti è subclinica, ma può essere presente con lievi sintomi respiratori, febbre e, in alcuni casi, sintomi gastrointestinali. In queste specie ospiti non primarie, l’infezione sembra durare meno rispetto all’uomo. Sebbene nei cani che vivono a contatto con uomini infettati dal COVID-19 siano state segnalate sporadicamente zoonosi inverse transitorie, questi animali non hanno mostrato sintomi clinici.10,13 Non si ritiene che gli animali domestici svolgano un ruolo nella trasmissione del COVID-19 all’uomo.1-4

Per l'elenco dei riferimenti, clicca qui.

Le conoscenze globali sul COVID-19 sono in continua evoluzione. Gli esperti sono sempre concordi nel sostenere che la trasmissione del virus SARS-CoV-2 avvenga principalmente da uomo a uomo. Come parte della nostra ricerca abbiamo analizzato 5.000 campioni provenienti da cani e gatti malati di 17 paesi diversi, inviati ai laboratori di riferimento IDEXX per i test respiratori. Per esaminare i casi positivi rilevati dal Test IDEXX SARS-CoV-2 RealPCR, clicca qui.

Queste informazioni, insieme ai casi isolati di due cani e un gatto a Hong Kong, un gatto in Belgio e una tigre allo zoo di New York che sono risultati positivi ai test per l’individuazione del virus SARS-CoV-2, indicano che ci possono essere diversi livelli di suscettibilità, meritevoli di ulteriori indagini. Mentre continuano le ricerche sugli isolati risultati positivi dei test condotti sugli animali domestici, stiamo vedendo che gatti e furetti possono avere una maggiore suscettibilità a bassi livelli di infezione rispetto ai cani. Con questa raccolta di prove, eminenti esperti in medicina veterinaria e di sanità pubblica continuano a rassicurare i proprietari di animali domestici sul fatto che le probabilità di infezione per questi siano basse, e ancora più basse per quanto riguarda la possibilità che fungano da fonte di infezione. Nei pazienti sintomatici, è più probabile che la malattia sia causata da infezioni più comuni rispetto al COVID-19. Le nostre conoscenze aumentano giorno dopo giorno e se riterremo la commercializzazione del nostro test IDEXX RealPCR per il virus SARS-CoV-2 importante dal punto di vista clinico, lo metteremo a disposizione di veterinari e dei loro pazienti.

Le conoscenze globali sul COVID-19 sono in continua evoluzione. Gli esperti sono sempre concordi nel sostenere che la trasmissione del virus SARS-CoV-2 avvenga principalmente da uomo a uomo. Come parte della nostra ricerca abbiamo analizzato 5.000 campioni provenienti da cani e gatti malati di 17 paesi diversi, inviati ai laboratori di riferimento IDEXX per i test respiratori. Per esaminare i casi positivi rilevati dal Test IDEXX SARS-CoV-2 RealPCR, clicca qui.

Nota: i test PCR citati relativamente ai cani e ai gatti di Hong Kong, al gatto in Belgio e alla tigre di New York NON sono stati condotti da IDEXX, né da un suo laboratorio di riferimento.

Sebbene allo stato attuale non vi siano prove che cani e gatti giochino un ruolo nella trasmissione della malattia all’uomo, casi isolati di risultati positivi di SARS-CoV-2 in due cani e un gatto a Hong Kong, un gatto in Belgio e una tigre allo zoo di New York suggeriscono la probabile esistenza di vari livelli di suscettibilità alle infezioni negli animali, meritevoli di ulteriori indagini. Gatti e furetti potrebbero essere maggiormente suscettibili alle infezioni cliniche, mentre i cani sembrano essere generalmente resistenti all’infezione, probabilmente a causa delle differenze a livello di specie nei loro recettori ACE 1-3, sfruttati dal virus per penetrare all’interno delle cellule.1 

Un gatto in Belgio che viveva a stretto contatto con il padrone, malato di COVID-19, ha mostrato sintomi respiratori, vomito e diarrea passeggeri, mentre un gatto a Hong Kong risultato positivo al test PCR non mostrava segni clinici. Una tigre dello zoo di New York è l’unico felino di grandi dimensioni noto per essere stato infettato con il COVID-19. I funzionari della sanità pubblica ritengono che la tigre si sia trovata nelle vicinanze di un dipendente dello zoo, positivo al virus COVID-19. 

Nessuno dei cani per i quali i test PCR erano risultati positivi al virus SARS-CoV-2 hanno mostrato sintomi che indicherebbero un’infezione. A Hong Kong, un anziano volpino di Pomerania con patologie pregresse, che viveva in casa con padroni contagiati, è stato segnalato per essere risultato debolmente positivo al virus SARS-Cov-2. Il cane non ha mai sviluppato segni clinici compatibili con infezione da COVID-19. Un secondo cane nella medesima casa è risultato sempre negativo. Sempre a Hong Kong, un cane che viveva in casa con un uomo risultato positivo al COVID-19 è risultato anch’esso positivo al test PCR per il rilevamento del virus, ma non ha mostrato segni clinici di infezione. 

Con questa raccolta di prove, eminenti esperti in medicina veterinaria e di sanità pubblica continuano a rassicurare i proprietari di animali domestici sul fatto che le probabilità di infezione per questi siano basse, e ancora più basse per quanto riguarda la possibilità che fungano da fonte di infezione.  Nei pazienti sintomatici, è più probabile che la malattia sia causata da infezioni respiratorie più comuni rispetto al COVID-19.

  1. Wan Y, Shang J, Graham R, Baric RS, Li F. Receptor recognition by the novel coronavirus from Wuhan: an analysis based on decade-long structural studies of SARS coronavirus. J Virol. 2020;94(7):e00127-20. https://doi.org/10.1128/JVI.00127-20
  2. Shi J, Wen Z, Zhong G, et al.  Susceptibility of ferrets, cats, dogs and different domestic animals to SARS-coronavirus-2. Pre-press https://doi.org/10.1101/2020.03.30.015347
  3. Kim Y, Kim SG, Kim SM, et al. Infection and rapid transmission of SARS-CoV-2 in ferrets. Pre-press https://doi.org/10.1016/j.chom.2020.03.023

Nel corso della pandemia di COVID-19, sono emerse varie teorie e leggende su come il virus abbia potuto manifestarsi nell’uomo. Secondo il Dr. Scott Weese, eminente esperto di malattie infettive, l’ultima teoria secondo la quale l’uomo avrebbe contratto la malattia COVID-19 dai cani colpevoli di aver mangiato pipistrelli infettati dal coronavirus, sarebbe «speculativa nella migliore delle ipotesi».

  • Non vi sono attualmente prove che dimostrano che cani o gatti svolgano un ruolo nella trasmissione della malattia all’uomo, né vi sono prove allo stato attuale che il SARS-CoV-2, il ceppo di coronavirus responsabile della malattia respiratoria denominata COVID-19 nell’uomo e manifestatosi per la prima volta nel 2019, abbia avuto origine dai cani.
  • Eminenti autorità sanitarie pubbliche (tra cui AVMA, CDC e OIE) sono concordi nel dichiarare che il COVID-19 sia essenzialmente una malattia umana trasmessa direttamente da uomo a uomo attraverso le goccioline disperse nell’aria provenienti dalle vie respiratorie.
  • Dalla metà di febbraio, i laboratori di riferimento IDEXX hanno testato oltre 5.000 campioni di gatti, cani e cavalli con sintomi respiratori provenienti da 17 paesi alla ricerca del virus COVID-19. Fino ad oggi IDEXX non ha riscontrato risultati positivi. Ciò indica che normalmente cani e gatti non contraggono la malattia tranne che in rari casi isolati.
  • Le ricerche e le informazioni attuali indicano che ci possono essere vari livelli di suscettibilità alle infezioni di breve durata negli animali domestici, soprattutto nei gatti e nei furetti. Studi sperimentali sulle infezioni hanno dimostrato che i cani sono generalmente resistenti alle infezioni.

Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura del seguente blog a cura del Dr. Scott Weese, eminente esperto in malattie infettive.

I coronavirus appartengono a una grande famiglia di virus costituita da più sottogruppi che si riscontrano comunemente nell’uomo e in altri mammiferi, uccelli e rettili. I coronavirus più comuni che causano malattie respiratorie o gastrointestinali nei nostri pazienti veterinari sono gli alfacoronavirus. 

  • Il profilo di test IDEXX Comprehensive Canine Respiratory Disease (CRD) RealPCR comprende il test IDEXX RealPCR per il coronavirus respiratorio nel cane. Il coronavirus respiratorio nel cane contribuisce allo sviluppo della malattia respiratoria infettiva canina (anche nota come tracheobronchite o «kennel cough»). Questo profilo non è un test per il virus SARS-CoV-2, che causa il COVID-19. 
  • I profili IDEXX Comprehensive Diarrhea RealPCR comprendono il test IDEXX RealPCR per i coronavirus enterici nel cane, nel cavallo, nel gatto e nel furetto. I coronavirus enterici possono provocare infezioni intestinali che causano diarrea, soprattutto negli animali più giovani. Questi profili non sono un test per il virus SARS-CoV-2, che causa il COVID-19. 
  • Il test di IDEXX FIP Virus RealPCR per la differenziazione del biotipo (in aggiunta al test Feline Coronavirus RealPCR) rileva le mutazioni più comuni che causano la peritonite infettiva nel gatto (FIP), una forma mutata del coronavirus enterico felino che risulta in una malattia infiammatoria sistemica grave, dall’esito generalmente fatale. Questo test non è un test per il virus SARS-CoV-2, che provoca il COVID-19. 
  • Il test IDEXX IBV Ab rileva i gammacoronavirus. Il virus da bronchite infettiva (IBV) causa una malattia virale avicola altamente contagiosa che si manifesta generalmente sotto forma di disturbo respiratorio. Questo test facilita il monitoraggio dello stato immune negli allevamenti di grandi dimensioni. Questo test non è un test per il virus SARS-CoV-2, che provoca il COVID-19.
  • Miscela IDEXX RealPCR TGEV RNA per coronavirus enterici suini. Gravi focolai di infezioni da coronavirus enterici, caratterizzati da una diffusione acuta e rapida di diarrea, stanno minacciando gli allevamenti suini in tutto il mondo. Questo test non è un test per il virus SARS-CoV-2, che provoca il COVID-19.
  • Il test IDEXX Rota-Corona-k99 Ag è un test ad immunoassorbimento mediante anticorpi enzimadipendenti (ELISA) che distingue tra le infezioni da rotavirus, coronavirus e E. coli per mezzo del rilevamento dell’antigene. I coronavirus del bovino possono causare diarrea nei vitelli, oltre a dissenteria invernale con diarrea mista a sangue, sintomi respiratori lievi e una ridotta produzione nel bestiame adulto. Questo test non è un test per il virus SARS-CoV-2, che provoca il COVID-19.

Le principali autorità sanitarie concordano sul fatto che COVID-19 sia prevalentemente una malattia dell’uomo trasmessa tramite contatto diretto da persona a persona attraverso le goccioline disperse nell’aria provenienti dalle vie respiratorie.1-4 È possibile anche una trasmissione secondaria che avverrebbe toccando una superficie sulla quale è presente il virus, soprattutto come nel caso di superfici lisce come la plastica o il metallo.5,6 Si ritiene che le superfici porose come quelle degli indumenti e il pelo siano superfici meno idonee alla trasmissione di fomiti.

Studi recenti hanno dimostrato che gatti e furetti possono infettarsi in contesti sperimentali e trasmettere l’infezione ad altri animali, mentre i cani sono generalmente resistenti all’infezione a causa probabilmente di differenze di specie nei loro recettori ACE-2.7-9 In casi isolati è stata segnalata una zoonosi inversa (da uomo infetto ad animale domestico) nei gatti e nelle tigri.10,11 Le prove sierologiche indicano che le infezioni asintomatiche nei gatti possono essere più comuni di quanto si sospettasse inizialmente.12 Spesso l’infezione nei gatti e nei furetti è subclinica, ma può essere presente con lievi sintomi respiratori, febbre e, in alcuni casi, sintomi gastrointestinali. In queste specie ospiti non primarie, l’infezione sembra durare meno rispetto all’uomo. Sebbene nei cani che vivono a contatto con uomini infettati dal COVID-19 siano state segnalate sporadicamente zoonosi inverse transitorie, questi animali non hanno mostrato sintomi clinici.10,13 Non si ritiene che gli animali domestici svolgano un ruolo nella trasmissione del COVID-19 all’uomo.1-4

Le conoscenze sulla trasmissione del virus SARS-CoV-2 e della malattia COVID-19 evolvono rapidamente. Per avere informazioni più aggiornate sui rischi della trasmissione del virus SARS-CoV-2 agli animali, visitare il sito web COVID-19 dei CDC.

Le indicazioni di IDEXX, in linea con quelle degli esperti medici, prevedono che i veterinari ordinino il test IDEXX SARS-CoV-2 (COVID-19) RealPCR™ dopo essersi consultati con un’autorità sanitaria pubblica (ad esempio un veterinario operante nella sanità pubblica statale negli Stati Uniti) e se sono soddisfatti tre specifici criteri:

  • L’animale domestico vive in un contesto familiare con una persona contagiata o è risultato positivo al test per individuare il virus.
  • L’animale domestico è già stato sottoposto a test per infezioni più comuni, che un veterinario ha escluso.
  • L’animale domestico (in particolare gatti e furetti) mostra sintomi clinici riconducibili all’infezione da COVID-19. 

Per l'elenco dei riferimenti, clicca qui.

Le indicazioni di IDEXX, in linea con quelle degli esperti medici, prevedono che i veterinari ordinino il test IDEXX SARS-CoV-2 (COVID-19) RealPCR™ dopo essersi consultati con un’autorità sanitaria pubblica (ad esempio un veterinario operante nella sanità pubblica statale negli Stati Uniti) e se sono soddisfatti tre specifici criteri:

  • L’animale domestico vive in un contesto familiare con una persona contagiata o è risultato positivo al test per individuare il virus.
  • L’animale domestico è già stato sottoposto a test per infezioni più comuni, che un veterinario ha escluso.
  • L’animale domestico (in particolare gatti e furetti) mostra sintomi clinici riconducibili all’infezione da COVID-19. 

I test sugli animali domestici sintomatici in nuclei familiari infettati dal COVID-19 potrebbero non essere sempre indicati poiché i segni clinici, laddove presenti, possono essere lievi e passeggeri. Il test IDEXX SARS-CoV-2 (COVID-19) RealPCR può essere considerato quando si indagano malattie respiratorie nei furetti o nei gatti, dopo che sono state escluse infezioni respiratorie più comuni. Si consiglia di chiedere il parere di un’autorità sanitaria locale prima di considerare il test COVID-19 sugli animali domestici. Il test dovrebbe essere limitato a quegli animali con esposizione al COVID-19 nota o fortemente sospetta. Nei gatti che presentano sintomi respiratori, si dovrebbe considerare un profilo RealPCR Feline Upper Respiratory Disease prima di valutare un’infezione SARS-CoV-2, anche per quei gatti che vivono in contesti familiari positivi al COVID-19. I furetti che presentano sintomi respiratori vanno sottoposti al profilo RealPCR per il virus influenzale oltre al test IDEXX SARS-CoV-2 RealPCR (COVID-19). 

Sebbene il test RealPCR per il SARS-CoV-2 (COVID-19) abbia come target lo stesso gene del nucleocapside delle analisi dei CDC, non è il medesimo utilizzato nei test sull’uomo. Il test IDEXX COVID-19 è stato studiato appositamente per l’utilizzo in pazienti veterinari, al fine di evitare qualsiasi reattività incrociata con coronavirus veterinari e per essere eseguito sulla piattaforma standardizzata IDEXX RealPCR.
I laboratori IDEXX sono riservati unicamente alla diagnostica veterinaria. Non siamo autorizzati a condurre sperimentazioni sull’uomo e non analizzeremo campioni che abbiano tali indicatori.

No. Sebbene il test RealPCR per il SARS-CoV-2 (COVID-19) abbia come target lo stesso gene del nucleocapside delle analisi dei CDC, non è il medesimo utilizzato nei test sull’uomo. Il test IDEXX COVID-19 è stato studiato appositamente per l’utilizzo in pazienti veterinari, al fine di evitare qualsiasi reattività incrociata con coronavirus veterinari e per essere eseguito sulla piattaforma standardizzata IDEXX RealPCR.

OPTI Medical Systems, è impegnato sul fronte dei test per l’individuazione del COVID-19 nell’essere umano e ha sviluppato un kit di test PCR grazie al know-how di IDEXX nella concezione e produzione di test PCR per il bestiame. OPTI Medical ha omologato un kit per test PCR studiato in modo specifico per l’uso umano e ne ha programmato una distribuzione iniziale in numero limitato, destinata ad attuali clienti attivi nell’ambito dei test per l'individuazione del COVID-19 nelle persone. L'iniziativa è a una prima fase dello sviluppo.

Al momento no. Sebbene potrebbe essere interessante sotto il profilo accademico per differenziare la contaminazione ambientale dall’infezione transitoria negli animali domestici, un test degli anticorpi per questi ultimi ha meno valore nell’individuare e gestire l’infezione rispetto a un test PCR, che può identificare un’infezione attiva. La ricerca degli anticorpi contro il virus SARS-CoV-2 sembra promettente nella medicina umana, al fine di individuare le persone che sono già state esposte al COVID-19 in passato e hanno quindi un possibile minor rischio di contrarre la malattia. Si ritiene che ciò potrebbe aiutare a stabilire quali lavoratori essenziali siano maggiormente al sicuro in aree ad alto rischio. Sembra che gli animali domestici si infettino raramente e, quando ciò accade, i segni clinici dell’infezione sono assenti o lievi e di breve durata. Allo stato attuale non si ritiene inoltre che gli animali domestici svolgano un ruolo nella trasmissione della malattia all’uomo.

Mentre la situazione evolve con grande rapidità, IDEXX si impegna a garantire continuità nella fornitura di prodotti, servizi e nell’assistenza che ormai ben conosce e apprezza. Per continuare a garantire la fornitura di prodotti, abbiamo posto dei limiti di quantità su alcuni dei nostri articoli più frequentemente ordinati. Stiamo lavorando per soddisfare le Sue esigenze. 

Grazie al network di Laboratori di Riferimento dislocati in Europa, IDEXX si impegna nel continuare a processare i campioni dei suoi pazienti. In particolare il Day Lab italiano di Novara continua a processare i suoi campioni e il corriere locale (MCM-Trust) legato all’area di Torino e Milano è al momento operativo. 
Eventuali ritardi nei trasporti causati da misure attuate dai governi nazionali, regionali e locali potrebbero comportare ritardi nei tempi di risposta.

Alcuni test inviati a laboratori esterni da IDEXX potrebbero subire ritardi o potrebbero non essere disponibili a causa di cancellazioni di voli regionali e chiusure di laboratori. I test che non saranno più disponibili verranno rimossi dalla directory dei test online. Consigliamo di controllare regolarmente la directory online o VetConnect PLUS per informazioni aggiornate.

I coronavirus appartengono a una grande famiglia di virus costituita da più sottogruppi che si possono riscontrare comunemente nell’uomo e in altri mammiferi, uccelli e rettili. I coronavirus prendono il nome dalle spike o «spicole», le proteine che costellano la superficie del virus dandogli il tipico aspetto a corona. Le infezioni da coronavirus negli animali, come ad esempio il coronavirus enterico nel gatto, sono generalmente provocate dagli alfacoronavirus.

Il virus SARS-CoV-2, che provoca la malattia da coronavirus 2019 (COVID-19), è un particolare coronavirus che infetta le vie respiratorie nell’uomo, diverso dai coronavirus precedentemente identificati che infettano il genere umano o i pazienti veterinari. Il virus SARS-CoV-2, responsabile dei recenti focolai di affezioni respiratorie nell’uomo (COVID-19), è un betacoronavirus.

La malattia da coronavirus 2019 (COVID-19) è stata individuata per la prima volta in Cina, con il focolaio iniziale nella città di Wuhan. Si ritiene che il virus SARS-CoV-2 abbia avuto origine dai pipistrelli. Dall’insorgenza avvenuta verso la fine del 2019, il COVID-19 si è diffuso in numerosi paesi in tutto il mondo.

In IDEXX siamo consapevoli che la pandemia di COVID-19 sta mettendo a dura prova numerose piccole e medie imprese. Questo è un momento particolarmente impegnativo per le cliniche veterinarie.

Per supportarla in questo momento di difficoltà, le offriamo una proroga di 30 giorni dei termini di pagamento standard per tutti gli acquisti effettuati dal 1° marzo al 31 marzo 2020. I pagamenti per gli acquisti e i servizi forniti a marzo saranno ora dovuti a maggio.

Data l'urgenza di attuare questa modifica, le nostre fatture e i nostri estratti conto continueranno a riflettere i suoi termini di pagamento standard. Tuttavia, tali importi non saranno considerati scaduti durante questa proroga di 30 giorni.
 

La mia clinica fa parte di un gruppo di cliniche veterinarie. Questo programma si applica alla mia clinica?

Il nostro programma di assistenza è progettato per le piccole imprese che potrebbero riscontrare difficoltà durante questo periodo. Tuttavia, IDEXX lavorerà in stretta collaborazione con i nostri partner del gruppo corporate per valutare ulteriori esigenze.

IDEXX non riscontra casi di COVID-19 negli animali domestici

IDEXX ha testato migliaia di campioni di cani e gatti durante il processo di validazione di un nuovo test per il virus COVID-19 e non ha riscontrato, ad oggi, risultati positivi.

Comunicato stampa: IDEXX rende disponibile ai veterinari il test per individuare il virus che causa il COVID-19 negli animali domestici

Comunicato stampa: Società leader nella diagnostica veterinaria non riscontra casi di COVID-19 negli animali domestici

Aggiornamento diagnostico: Aggiornamento diagnostico sul coronavirus, giugno 2020

White paper: Evidenze cliniche suggeriscono livelli diversi di suscettibilità all’infezione virale SARS-CoV-2 (COVID-19) negli animali

White paper: IDEXX SARS-CoV-2 (COVID-19) RealPCR Test (EN)

Grazie a tutti i veterinari! #VeterinaryHeroes

In questi tempi incerti, continuate ogni giorno a fare l'impossibile. Questo è ciò che fanno gli eroi e, per i membri del nostro team e per i loro animali da compagnia da tutto il mondo, voi siete veramente i nostri eroi.

Per saperne di più

Importante messaggio per i clienti italiani


Il Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte ha ufficializzato ed esteso una serie di misure restrittive attualmente in vigore sull’intero territorio nazionale italiano con la finalità di contenere il più possibile la diffusione del Coronavirus (COVID-19) nel paese. 

In IDEXX, siamo consapevoli che i Suoi pazienti sono la priorità assoluta e per questo siamo pronti a supportarLa in ogni modo possibile. Mentre la situazione evolve con grande rapidità e avendo ben presente che le cure veterinarie sono un servizio indispensabile, IDEXX si impegna a garantire continuità nella fornitura di prodotti, servizi e nell’assistenza che ormai ben conosce e apprezza. Ecco come ci siamo organizzati per garantire continuità nella fornitura dei prodotti e servizi veterinari:  

  • Potrà continuare ad utilizzare i suoi analizzatori IDEXX in clinica, gli altri strumenti diagnostici e i test rapidi come al solito, specialmente in caso di urgenze. Raccomandiamo inoltre di rifornisi di uno stock di consumabili che possa consentirLe di coprire un periodo di 4-6 settimane, per far fronte ad eventuali ritardi di consegna. 
  • Grazie al network di Laboratori di Riferimento dislocati in Europa, IDEXX si impegna nel continuare a processare i campioni dei suoi pazienti. In particolare il Day Lab italiano di Novara continua a processare i suoi campioni e il corriere locale (MCM-Trust) legato all’area di Torino e Milano è al momento operativo.


Ci teniamo ad informarLa che le restrizioni imposte dal Governo a livello nazionale, potrebbero generare ritardi, sia nei servizi di pick-up dei suoi campioni, sia nei tempi di consegna dei risultati dei Laboratori di Riferimento IDEXX; così come nella spedizione di consumabili e test rapidi. Ci attiveremo per informarLa tempestivamente qualora questo dovesse cambiare.

Al fine di garantire la Sua salute e sicurezza, quella dei Suoi clienti e dei nostri dipendenti, tutti i referenti commerciali e tutti i referenti tecnici IDEXX opereranno da casa e saranno in ogni caso rintracciabili ai loro recapiti telefonici o indirizzi e-mail. Ci attiveremo per informarLa tempestivamente qualora questo dovesse cambiare.

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