Formazione

Ematologia e chimica clinica


Webinar e corsi per chimica ed ematologia

Il corso, suddiviso in tre parti, fornirà al medico veterinario un aiuto concreto per acquisire le conoscenze di base necessarie a comprendere e interpretare i risultati degli esami ematologici negli animali da compagnia, compreso l'uso di un analizzatore ematologico automatizzato e l'esecuzione di uno striscio ematico di conferma.

Modulo 1: La Guida IDEXX all'ematologia: introduzione all'ematologia e gli eritrociti

Modulo 2: La Guida IDEXX all'ematologia: i globuli bianchi

Modulo 3: La Guida IDEXX all'ematologia: le piastrine e valutazione dello striscio ematico

 

Il corso ha l'obiettivo di fornire una panoramica generale delle patologie cardiache più comuni in cani e gatti e i relativi effetti sul sistema cardiovascolare.

Nozioni di base sulle patologie cardiache di cani e gatti

Questo corso online fornisce istruzioni dettagliate sull'uso dell'analizzatore biochimico Catalyst Dx®. Si esamineranno innanzitutto i componenti dell'analizzatore, le piastrine e i CLIP disponibili, e i vantaggi dati dal collegamento dell'analizzatore Catalyst Dx alla IDEXX VetLab® Station. Si prosegue quindi con le indicazioni per preparare e analizzare campioni di sangue intero, plasma, siero e urine e leggere i risultati sul referto del paziente. Saranno esaminati inoltre il controllo della qualità e le procedure di manutenzione ordinaria per sfruttare al meglio l'analizzatore biochimico Catalyst Dx.

Ulteriori informazioni sull'analizzatore Catalyst Dx

 

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Webinar e corsi per malattie infettive

Maggiori informazioni sulle opportunità diagnostiche per diagnosticare la pancreatite nei cani.

I segni clinici di pancreatite sono aspecifici nei cani; i più comuni sono vomito, dolore addominale, anoressia, debolezza e disidratazione.

Pancreatite

La pancreatite è una malattia comune nei cani. La diagnosi è spesso difficoltosa poiché i soggetti affetti presentano sintomi clinici aspecifici e i test diagnostici classici offrono prestazioni limitate.

Nei casi gravi può portare anche il soggetto alla morte. Consapevoli di queste difficoltà, il dott. Jörg Steiner e il dott. David Williams hanno sviluppato e validato, presso il laboratorio di gastroenterologia dell'Università del Texas A&M, il test dell'immunoreattività della lipasi pancreatica canina (cPLI) per la diagnosi di pancreatite. Il test cPLI nel siero è altamente sensibile e specifico di pancreatite nei cani. Al contrario dell'attività della lipasi nel siero, la concentrazione di cPLI nel siero non è influenzata dall'insufficienza renale o dalla somministrazione di prednisone.

Fino al 2005, questo era l'unico test di laboratorio per la pancreatite canina con una sensibilità così elevata. In quell'anno, IDEXX Laboratories, in collaborazione con il dott. Williams e il dott. Steiner, sviluppò una versione migliore e subito disponibile del test cPLI, il test Spec cPL®. Questo nuovo test offriva gli stessi vantaggi diagnostici del test cPLI originale, ma con un tempo di risposta più breve. Il test fu pertanto reso disponibile sulla piattaforma SNAP® come test in clinica nel 2008.

Eziologia e patogenesi della pancreatite
Definizione

La pancreatite è una malattia infiammatoria del pancreas che può essere acuta (2/3 dei casi) o cronica (1/3 dei casi), e avere una forma da lieve a grave. 

La pancreatite causa l'attivazione intrapancreatica di processi digestivi proteolitici e lipolitici che portano all'autodigestione del tessuto dell'organo. Oltre ai processi infiammatori, i referti istologici mostrano anche danno vascolare e necrosi.

Le forme lievi spesso guariscono senza danni permanenti; tuttavia, possono evolvere nella forma grave necrotica [tabella 1]. I processi di autodigestione possono coinvolgere i tessuti adiacenti e comportare gravi complicanze sistemiche multiple con una prognosi negativa. L'istologia distingue tra pancreatite interstiziale acuta o pancreatite edematosa e pancreatite necrotica acuta, quest'ultima per la maggior parte dei casi con un decorso grave con conseguenze letali. La pancreatite cronica segue un decorso fibrotico con sintomi subclinici, oppure un decorso cronico ricorrente, con sintomi permanenti o ricorrenti simili a quelli della pancreatite acuta.

Pancreatite acuta
Pancreatite cronica
Esordio improvviso Malattia infiammatoria continua spesso accompagnata da cambiamenti irreversibili del pancreas
Condizione infiammatoria spesso reversibile dopo il trattamento Possibili riacutizzazioni, che evolvono in pancreatite acuta
Può portare a pancreatite cronica Spesso gestibile con uno stretto monitoraggio e misure di tipo dietetico
La pancreatite necrotica acuta (morte cellulare) è una condizione potenzialmente letale.  

 

L'evento scatenante della pancreatite canina è pressoché sconosciuto; è tuttavia possibile determinare vari fattori di rischio [tabella 2], e una malattia endocrina concomitante, l'assunzione di farmaci, traumi e shock, età (mezza età) e razza (Schnauzer nano e Terrier) sembrano essere predeterminanti. Anche l'alimentazione riveste un ruolo importante. Diete ricche di grassi e «cibo umano» grasso sembrano aumentare il rischio di pancreatite.

Fattori di rischio pancreatico
Obesità

Iperadrenocorticismo

Cibi grassi Iperadrenocorticismo
Malattia gastrointestinale Trauma
Epilessia Reflusso duodenale

Iperlipidemia (congenita in alcune razze)

Ischemia (shock)

Diabete mellito

Farmaci:

alcuni diuretici
Tetracicline
Sulfonamidi
Diuretici tiazidici
Azatioprina


Incidenza/Prevalenza

La reale prevalenza della pancreatite nei cani è sconosciuta. I risultati dell'esame autoptico mostrano evidenza di pancreatite nell'1% di tutti i casi sui cani in esame. Da dati recenti, tuttavia, emerge che su 200 autopsie effettuate su cani, più del 90% di tutti i casi di pancreatite non viene diagnosticato, proprio come avviene nell'uomo.

Segni clinici

I segni clinici di pancreatite sono aspecifici nei cani; i più comuni sono vomito, dolore addominale, anoressia, debolezza e disidratazione [tabella 3]. Il dolore addominale è il principale segno clinico nelle persone affette da pancreatite.

Pancreatite acuta
(principalmente sintomi gastro-intestinali)
Pancreatite cronica
(periodi gravi e ricorrenti caratterizzati da):
Anoressia (91%2)  Dolore
Vomito (90%2)  Vomito
Dolore addominale (58%2)  Diarrea
Diarrea (33%2)  Debolezza
Debolezza (79%2)   
Disidratazione (46%2)   
Febbre (21%) Shock  
CID  
 
Diagnosi della pancreatite
Algoritmo per la diagnosi della pancreatite canina

Precisione del test SNAP CPL
Correlazione con il test Spec cPL

Sono stati misurati 70 campioni di siero di cane con il test Spec cPL. Gli stessi campioni sono stati quindi esaminati con il test SNAP cPLTM. Per misurare la densità ottica dei risultati del test SNAP cPLTM è stato utilizzato un densitometro per consentire un confronto e una correlazione diretti con i risultati del test Spec cPL su base giornaliera e tra i lotti. Risultati: le letture del densitometro hanno prodotto un coefficiente di correlazione pari a 0.92. È importante notare che nessuna concentrazione di cPL maggiore di 400 (ad es. «coerente con pancreatite») è stata letta dal test SNAP cPLTM come «normale». Ciò è stato confermato da un secondo studio effettuato su 48 campioni, dal quale è emersa una correlazione complessiva del 95,8% tra il test SNAP cPLTM e il test Spec cPL.

Leggibilità
Disegno sperimentale:
  • Venti campioni di siero canino contenenti concentrazioni conosciute di Spec cPL sono stati analizzati con i dispositivi SNAP cPLTM.
  • Ogni dispositivo è stato interpretato visivamente per due volte da ciascuno dei 14 tecnici veterinari, per un totale di 28 osservazioni per campione (totale n. = 560). Lo studio è stato condotto due volte, per un totale di n. > 1000.
  • I tecnici veterinari non erano al corrente delle concentrazioni di Spec cPL contenute nei campioni.
Risultati:

I risultati hanno dimostrato un coefficiente di correlazione del 95% su entrambi i parametri di sensibilità e specificità relativi al test Spec cPL su una lettura di oltre 1000 campioni. Le letture densitometriche sono state eseguite sui campioni discordanti. Come previsto, le interpretazioni che hanno causato maggiori difficoltà si trovavano al punto di transizione tra il limite superiore del range normale e il limite inferiore del range elevato (osservato come discordanze visive sul grafico).

Riepilogo e conclusioni

Il test SNAP cPLTM ha dimostrato un coefficiente di correlazione del 95% rispetto al test Spec cPL del laboratorio di riferimento, il test più accurato attualmente disponibile per la pancreatite canina.2,8
IDEXX raccomanda a tutti i veterinari di adottare il test SNAP cPLTM eseguibile in clinica o il test Spec cPL del laboratorio di riferimento nei cani che presentano segni come vomito, anoressia, dolori addominali o altri segni clinici della pancreatite.

Risultati cPL
Interpretazione dei risultati del test

Il risultato del test viene visualizzato sotto forma di punto colorato che deve essere confrontato con un punto di riferimento. Se il colore del punto del campione ha un'intensità minore rispetto a quella del punto di riferimento, significa che la concentrazione di cPL è normale. Invece, se l'intensità del colore del campione è la stessa o è maggiore rispetto a quella del punto di riferimento, significa che la concentrazione di cPL è anomala ("elevata" o «coerente con pancreatite»).

Guida all'interpretazione del test SNAP cPL

≤ 200 µg/l

la concentrazione di Spec cPL nel siero è normale

201-399 µg/l il paziente può essere affetto da pancreatite o da malattia infiammatoria del pancreas e occorre eseguire il test Spec cPL® nel siero. Se sono presenti segni clinici, avviare una cura appropriata ed eseguire ulteriori indagini diagnostiche per valutare altre diagnosi differenziali. Ripetere il test Spec cPL® dopo 1–2 settimane. Se il cane è asintomatico, eseguire nuovamente il test dopo 3-4 settimane.
≥ 400 µg/l coerente con pancreatite o malattia infiammatoria del pancreas

Questo corso online aiuterà i veterinari a individuare e comprendere i sintomi riscontrati e i fattori di rischio associati alla pancreatite canina, distinguere tra pancreatite acuta e cronica, riconoscere i vantaggi e le limitazioni delle attuali opzioni diagnostiche e discutere le opzioni di trattamento comuni.

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Il corso ha l'obiettivo di fornire una panoramica generale delle patologie cardiache più comuni in cani e gatti e i relativi effetti sul sistema cardiovascolare.

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Il corso, suddiviso in tre parti, fornirà al medico veterinario un aiuto concreto per acquisire le conoscenze di base necessarie a comprendere e interpretare i risultati degli esami ematologici negli animali da compagnia, compreso l'uso di un analizzatore ematologico automatizzato e l'esecuzione di uno striscio ematico di conferma.

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Medicina interna


Webinar e corsi per medicina interna

La pancreatite felina è più frequente di quanto normalmente pensino molti veterinari. Questo corso online aiuta i medici veterinari a diagnosticare e curare la pancreatite felina. Il corso evidenzia che la pancreatite felina è molto diversa dalla pancreatite canina e aiuta a riconoscere i sintomi riscontrati e le malattie concomitanti comuni. Inoltre, il corso aiuta a stabilire se è opportuno eseguire il test per la pancreatite felina e come adottare il protocollo in clinica. Infine, consente di acquisire dimestichezza con le più recenti raccomandazioni terapeutiche per la pancreatite felina.

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Questo corso online aiuterà i veterinari a individuare e comprendere i sintomi riscontrati e i fattori di rischio associati alla pancreatite canina, distinguere tra pancreatite acuta e cronica, riconoscere i vantaggi e le limitazioni delle attuali opzioni diagnostiche e discutere le opzioni di trattamento comuni.

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Il corso ha l'obiettivo di fornire una panoramica generale delle patologie cardiache più comuni in cani e gatti e i relativi effetti sul sistema cardiovascolare.

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Il corso, suddiviso in tre parti, fornirà al medico veterinario un aiuto concreto per acquisire le conoscenze di base necessarie a comprendere e interpretare i risultati degli esami ematologici negli animali da compagnia, compreso l'uso di un analizzatore ematologico automatizzato e l'esecuzione di uno striscio ematico di conferma.

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