Assistenza laboratorio di riferimento

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Domande frequenti

Cosa devo fare se desidero inviare un campione per un test che non è incluso nel modulo di richiesta esami?

Chiama IDEXX Laboratories al numero +39 02 87103676 opz 1. Il laboratorio ha a disposizione molti test aggiuntivi o specifici.

 

Cosa devo fare se non riesco a prelevare abbastanza sangue per tutti i test che intendo richiedere per un certo paziente?

Chiama il laboratorio al numero +39 02 87103676 opz 1. Possiamo aiutarti a stabilire delle priorità o offrire delle alternative.

 

Cosa devo fare se ho una domanda riguardante la consegna di un campione o l’interpretazione di un risultato?

Se la risposta non si trova nella sezione FAQ, puoi chiamare IDEXX Laboratories al numero +39 02 87103676 opz 1 per il laboratorio o opz 2 per la consulenza medica. Il nostro team di Medicina Interna è a disposizione per offrire consigli su analisi diagnostiche, sull’interpretazione dei risultati di laboratorio e sul trattamento dei pazienti canini e felini. Per tutte le altre specie, selezionare opz 1. Il nostro team di Assistenza clienti, inoltre, è in grado di offrire supporto in caso di domande generiche.

Chiama IDEXX Laboratories al numero +39 02 87103676 opz 2.

 Il nostro team di Medicina interna è a disposizione per offrire consigli su analisi diagnostiche, sull’interpretazione dei risultati di laboratorio e sul trattamento dei pazienti.

Quale è il volume minimo per un emocromo completo?

Se si utilizzano le provette con EDTA fornite da IDEXX (tappo rosa), riempire con almeno 1 - 1,5 ml di sangue. Inviare sempre uno striscio.

 
Qual è il volume minimo di siero necessario per uno screening biochimico?

Almeno 1 ml di siero.

 
Qual è il volume minimo di siero necessario per la misurazione del cortisolo?

Almeno 0,5 ml di siero.

 
Qual è il volume minimo necessario per un test per T4 totale o T4 libero?

Almeno 0,5 ml di siero.

 
Qual è il volume minimo necessario per un profilo coagulativo?

Per la determinazione di PT/PTT, il rapporto sangue/anticoagulante (citrato) è di cruciale importanza (1 parte di citrato: 9 parti di sangue). Per le provette di citrato da 2,7 ml o 4,5 ml con tappo azzurro, riempire fino al livello corretto indicato sulla provetta (margine superiore dell'etichetta) e assicurarsi che la provetta non sia scaduta. Il sangue va poi miscelato con l‘anticoagulante, ruotando dolcemente la provetta più volte. Fare un controllo visivo: la presenza di coaguli indica un campione non idoneo. Centrifugare il campione per 10 minuti a 1500 – 2000 giri, possibilmente subito. Prelevare il plasma surnatante con una pipetta di plastica e trasferirlo in una delle provette da siero (sempre di plastica), fornite gratuitamente dal Laboratorio. Congelare il campione a -20°C per almeno 24h e conservarlo nel congelatore fino all‘arrivo del corriere. Inviare il campione utilizzando l’apposito contenitore per campioni congelati fornito dal IDEXX. Il contenitore, privato della guaina di polistirolo, deve essere congelato a -20°C per almeno 24 h prima dell‘utilizzo.

Gli aggregati piastrinici si formano durante una flebotomia, durante la conservazione nelle provette di EDTA o durante la preparazione degli strisci di sangue. Rappresentano la normale tendenza di aggregazione delle piastrine e sono in un certo senso degli “artefatti” in quanto le piastrine non circolano nel sangue del paziente. L’aggregazione diventa importante quando si interpreta il numero di piastrine. Quando non sono distribuite uniformemente nel campione, la conta delle piastrine potrebbe risultare in una sottostima del numero effettivo. Presso i Laboratori IDEXX, i tecnici analizzano uno striscio di sangue per ogni CBC, per valutare il numero delle piastrine e osservare la presenza di aggregati piastrinici.

La formazione di aggregati può essere minimizzata utilizzando un “bastoncino pulito” durante la flebotomia, versando il sangue immediatamente nella provetta di EDTA e mescolando delicatamente il campione. A volte questo metodo non è sufficiente per prevenire la formazione di aggregati piastrinici. Nei casi in cui il sangue di un paziente presenta ripetutamente un numero di aggregati piastrinici troppo elevato per una valutazione accurata del numero di piastrine, è possibile raccogliere un campione di sangue con una siringa eparinata prima di trasferirlo nella soluzione di EDTA (provetta con tappo rosa). L’aggregazione delle piastrine è ridotta nei casi in cui è possibile usare campioni prelevati dalla vena giugulare.

Sì.

La manipolazione corretta del campione è fondamentale. Il sangue deve essere centrifugato non appena si forma il coagulo. Il siero deve essere trasferito in una provetta apposita, senza anticoagulante, congelato e spedito con gli appositi contenitori forniti da IDEXX. L’emolisi altera i risultati. Se il campione è emolitico, è necessario ripetere il prelievo. Per poter diagnosticare un insulinoma, l’insulina deve essere misurata quando il glucosio ematico è 60-65 mg/dl.


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