Minimum DataBase

Caso clinico: Poppy

Per gentile concessione del Dott. Robert White Adams, MRCVS, Companion Care Vets, Weston Super Mare

Informazioni di base

Nome: Poppy
Età: 11 anni
Razza: Cocker Spaniel
Sesso:  Femmina sterilizzata

Anamnesi e motivo della visita

Quando aveva 4 anni è stata sottoposta a un approfondito check-up cutaneo nel nostro ambulatorio e presso un dermatologo a cui l’avevo riferita poiché si era presentata come uno dei casi di atopia allergica più ostinati che io avessi mai affrontato. Sono state esaurite tutte le opzioni diagnostiche, ma la sua diagnosi definitiva di “atopia atipica grave” continua a non convincere né me né il dermatologo.

Poppy non reagiva a nessun trattamento diverso dai corticosteroidi. Abbiamo provato con immunoterapia, diete ipoallergeniche o con l’eliminazione di determinati alimenti, integratori, ciclosporina, oclacitinib e un’altra decina o più di farmaci, di cui io non avevo nemmeno mai sentito parlare, dal dispensario del dermatologo. Quindi, purtroppo, cinque anni fa abbiamo condannato Poppy a una vita di farmaci steroidei e la compressa di Medrone (metilprednisolone) è diventata sua compagna quotidiana. A dire la verità, comunque, sembrava che lei fosse felice e che la terapia tenesse lontana la dermatite.

Circa due mesi fa ho rivisto Poppy per il suo check-up semestrale. Sembrava tutto nella norma, ma mi sono accorto che era un po’ gonfia e affannata, inoltre il suo proprietario mi ha riferito che iniziava a “mostrare la sua età”. Con il senno di poi, era da qualche tempo che Poppy sembrava affaticata. Mi sono trovato a pensare: “saremo arrivati all’inevitabile sindrome di Cushing iatrogena”; così ho proposto un Minimum DataBase.
 

Interpretazione dei risultati

Abbiamo eseguito gli esami del MDB comprensivi di emocromo, Chem 17, elettroliti, SDMA e analisi delle urine.

L’analisi delle urine rientrava nella norma con un PSU pari a 1,030.  I risultati di ematologia e biochimica, invece, hanno evidenziato alcune alterazioni che necessitavano di approfondimenti.

Come previsto gli steroidi avevano indotto un leucogramma da stress, già evidente nei risultati ematologici dell’anno precedente, ma attualmente tutti i parametri erano in lieve aumento. In particolare i valori di ALT, ALKP e colesterolo erano moderatamente elevati. Tutto sembrava ricondurre alla mia ipotesi iniziale di sindrome di Cushing iatrogena e avevo già programmato un test di soppressione con desametasone, quando ho notato il valore della PCR. I livelli di PCR erano decisamente elevati, in contrasto con la sospetta diagnosi di sindrome di Cushing. La PCR non dovrebbe infatti essere influenzata dalla sindrome di Cushing né dalla somministrazione prolungata di steroidi.

Per questo motivo ho cambiato idea e ho eseguito un test di stimolazione degli acidi biliari e inviato in laboratorio un campione di siero per verificare il valore della lipasi pancreatica specifica canina (SPEC cPL). Sebbene la cPL fosse normale, i risultati degli acidi biliari non lo erano. Il giorno seguente, l’ecografia epatica ha evidenziato un fegato stranamente normale, ma la cistifellea era nettamente distesa e le pareti dei dotti biliari ispessite, con evidente contenuto ecogeno fangoso. Tramite agoaspirato ecoguidato è stato prelevato un campione dalla cistifellea che aveva l’aspetto del pus. Non siamo rimasti sorpresi quando l’esame citologico e la coltura hanno confermato la presenza di colangite causata da E. coli. Quando abbiamo ricevuto i risultati del laboratorio, Poppy aveva iniziato il ciclo di antibiotici da 4 giorni e il suo padrone riferiva che sembrava già un cane nuovo, molto più vivace e felice.

Abbiamo continuato il trattamento per due settimane e ripetuto l’esame ematologico. Il suo profilo leucocitario era decisamente migliorato (non è mai tornato ai livelli normali, ma si può considerare “normale” per una paziente che assume corticosteroidi ogni giorno!) ed erano migliorati anche i parametri epatici, fatta eccezione per il valore dell’ALKP che rimaneva lievemente alto. Il valore della PCR rientrava perfettamente nei normali limiti, a conferma della risoluzione della colangite.

Non so da quanto tempo la colangite fosse in corso e in quale misura gli steroidi avessero contribuito al suo sviluppo o nascosto i suoi sintomi. So soltanto che non ho trattato molti cani affetti da colangite, ma ho sempre creduto che si sarebbero presentati con segni quali vomito, diarrea, e dolori addominali e almeno con bilirubina elevata. Poppy invece non mostrava nessuno di questi segni, era solo un po’ letargica.

L’evoluzione nel comportamento di Poppy da quando ha iniziato la terapia è stata sorprendente.  Secondo quanto riferito dal suo proprietario, sembra che abbia la metà dei suoi anni!

Sarebbe stato molto facile cadere nella trappola del riconoscimento dei pattern e attribuire i sintomi di Poppy e i suoi risultati ematologici al trattamento steroideo a lungo termine e a una conseguente sindrome di Cushing iatrogena. Senza esame della PCR avrei potuto sbagliare diagnosi o ritardarla perdendo tempo con altri esami.  
 

Test diagnostici

Cos’altro c’è da sapere?

L’esame della PCR è disponibile per i sistemi Catalyst di IDEXX ed è stato convalidato solo nei cani.