Test antigenici Fecal Dx: per trovare infezioni da parassiti sfuggite al microscopio

Aggiornamento diagnostico • Novembre 2016

 

Introduzione

Allo scopo di garantire la salute dei pazienti, l’esame delle feci per parassiti intestinali costituisce una parte importante di una visita di controllo regolare. Indipendentemente dalle procedure di analisi fecali usate, per alcuni parassiti potrebbero esistere delle limitazioni nell’identificazione accurata delle infezioni. Con gli attuali metodi diagnostici, il rilevamento di anchilostomi, ascaridi e tricuridi può essere difficile. I Laboratori di riferimento IDEXX mettono a disposizione i test antigenici Fecal Dx come strumento aggiuntivo per il rilevamento di questi parassiti più comuni.

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Contesto

Anchilostomi, ascaridi e tricuridi sono parassiti intestinali comunemente osservati in pazienti canini e felini presso le cliniche per piccoli animali. Ognuno di essi ha un ciclo di vita unico e il periodo di prepatenza, la fase in cui infettano un ospite prima di deporre le uova, può variare da 14-21 giorni negli anchilostomi, a 14-30 giorni negli ascaridi, fino a 74-90 giorni nei tricuridi. Tale periodo può portare al mancato rilevamento delle infezioni con i test di flottazione fecale, aumentando la possibilità che si manifestino segni clinici prima che sia notata la presenza di uova nelle feci.


Prevalenza

Nei cani e nei gatti, la prevalenza di infezione con un certo parassita intestinale varia da una regione all’altra e tende a essere più frequente negli animali dei ricoveri, rispetto ad animali ben curati che sono sottoposti a visite veterinarie regolari. Anche gli animali che vivono all’aperto e che consumano prede contaminate da larve infettive sono più esposti a infezioni.

Alcuni studi hanno dimostrato che la prevalenza di anchilostomi e ascaridi è rispettivamente di 2,5% e 2,2% nei cani domestici1 e di 20,2% e 15,2% nei cani che vivono in ricoveri.2 Uno studio condotto su circa 1500 campioni fecali di felini ha rilevato che 7,5% dei gatti era infetto da Toxocara cati.3

Sulla base del rilevamento di uova nelle feci, la prevalenza di tricuridi nei cani negli USA varia da 1,2% nei cani di proprietà a 14,3% nei cani dei ricoveri. In Nord America, le infezioni da tricuridi nei gatti sono rare.4

Segni clinici

Alcuni cani e gatti infetti da questi comuni parassiti intestinali possono essere asintomatici, ma altri possono sviluppare una serie di sintomi gastrointestinali a seconda del parassita e dell’età dell’animale. I sintomi possono variare da diarrea lieve, vomito e ritardo nella crescita a grave diarrea sanguinolenta, anemia e, in rari casi, morte.


Attuali metodi diagnostici

Attualmente la tecnica più comune per diagnosticare le infezioni da parassiti intestinali è la flottazione fecale, passiva o tramite centrifugazione. Utilizzando questo metodo, esistono diversi problemi che possono complicare la diagnosi delle infezioni. Una possibile complicazione è l’errata identificazione. Pollini e altri detriti possono essere scambiati erroneamente per uova. Inoltre, potrebbe verificarsi un’identificazione errata di uova da altre specie risultante da coprofagia. Uno studio su questo tipo di eventi ha dimostrato che il 31,5% di campioni fecali canini positivi a Toxocara erano in realtà uova di T. cati.5

Un altro problema comune riguarda il fatto che la densità delle uova varia da specie a specie, rendendo difficile la scelta della soluzione di flottazione fecale ideale che assicuri un sufficiente recupero delle uova da tutti i potenziali parassiti.

Un’altra limitazione con la flottazione fecale è dovuta al fatto che questo metodo non offre la possibilità di rilevare infezioni durante il periodo di prepatenza o nel caso di infezioni con adulti di un singolo sesso, quando le uova non sono presenti nell’animale infetto.

Per concludere, la flottazione fecale potrebbe non essere sempre affidabile come test singolo. Molti parassiti producono le uova a intermittenza: pertanto, un campione di un animale infetto può comunque risultare in un falso-negativo se si esamina un solo campione tramite flottazione. Per tutte queste ragioni, è ovvio il bisogno di trovare uno strumento migliore per la diagnosi delle infezioni causate dai più comuni parassiti intestinali trovati in cani e gatti.

Nuove opzioni di analisi dai Laboratori di riferimento IDEXX

Il rilevamento di antigeni è un metodo comunemente usato per la diagnosi di infezioni da filaria e Giardia; ora è disponibile anche per questi parassiti. I Laboratori di riferimento IDEXX hanno sviluppato i test antigenici Fecal Dx, che includono saggi immuno-assorbenti legati a un enzima (ELISA) per il rilevamento nelle feci di antigeni di anchilostomi, ascaridi e tricuridi. Questi antigeni sono prodotti dai parassiti adulti e non sono presenti nelle uova: è quindi possibile rilevare la presenza di parassiti in fase di prepatenza, risolvendo così i problemi dovuti alla deposizione intermittente delle uova. Il rilevamento precoce durante il periodo di prepatenza ridurrà anche la frequenza di contaminazione dell’ambiente con uova potenzialmente infette. Come raccomandato dal Companion Animal Parasite Council (CAPC), i test antigenici delle feci dovrebbero essere accompagnati da un esame al microscopio delle feci volto a stabilire la presenza di uova, per garantire il più ampio spettro di rilevamento dei parassiti intestinali in cani e gatti.6


Rileva un numero maggiore di infezioni

Più di 750.000 risultati di test sulle feci condotti presso i Laboratori di riferimento IDEXX, costituiti da campioni canini e felini, sono stati esaminati per positività ai nematodi. Questi campioni sono stati inviati per essere testati con esame per flottazione fecale tramite centrifugazione (O&P fecale) e con i test ELISA per antigeni fecali, per la presenza di anchilostomi, ascaridi e tricuridi.

Le uova di anchilostomi sono state rilevate in 1,7% dei campioni. Il test ELISA per gli antigeni specifici di anchilostomi era positivo nel 2,0% di campioni aggiuntivi che erano negativi per le uova di anchilostomi. La combinazione dell’esame O&P fecale e il test antigenico ELISA ha portato a un rilevamento complessivo di anchilostomi pari al 3,7%.

Le uova di ascaridi sono state rilevate nel 2,2% dei campioni. Il test ELISA per gli antigeni specifici di ascaridi era positivo nell’1,3% di campioni aggiuntivi che erano negativi per le uova di anchilostomi. La combinazione dell’esame O&P fecale e il test antigenico ELIS, ha portato a un rilevamento complessivo di ascaridi pari al 3,5%.

Le uova di tricuridi sono state rilevate in 0,7% dei campioni. Il test ELISA per gli antigeni specifici di tricuridi era positivo nell’1,0% di campioni aggiuntivi che erano negativi per le uova di tricuridi. La combinazione dell’esame O&P fecale e il test antigenico ELISA ha portato a un rilevamento complessivo di tricuridi pari al 1,7%.

Rileva le infezioni più facilmente

A causa del mancato rilevamento di uova con il test O&P fecale durante il periodo di prepatenza e nelle infezioni con adulti di un singolo sesso, esiste una finestra temporale durante la quale le infezioni da parassiti possono sfuggire all’identificazione, creando dei problemi quando si desidera correlare i segni clinici con i risultati delle analisi sulle feci. In uno studio di infezione indotta sperimentalmente condotto a IDEXX, i test ELISA per antigeni fecali sono stati in grado di rilevare infezioni durante la fase di prepatenza.

Il grafico di seguito riportato illustra l’identificazione di un’infezione da tricuridi con il test ELISA per gli antigeni specifici dei tricuridi circa 30 giorni prima del test O&P fecale.


Trattamento

Esistono diversi tipi di prodotti antelmintici per il trattamento e il controllo delle infezioni da anchilostomi, ascaridi e tricuridi. Per maggiori indicazioni, consultare le attuali raccomandazioni del Companion Animal Parasite Council (CAPC).6

I test antigenici Fecal Dx rilevano la presenza di antigeni parassitari. Un test antigenico positivo indica la presenza di infezione. Campioni positivi agli antigeni e negativi alle uova possono essere osservati durante il periodo di prepatenza, in infezioni con adulti di un singolo sesso e come risultato della deposizione intermittente delle uova. L’identificazione al microscopio di uova in campioni negativi all’antigene potrebbe essere dovuta all’ingestione di feci infette (coprofagia) o perché la quantità di antigeni è al di sotto del livello di rilevamento. Per i pazienti risultati positivi mediante rilevamento degli antigeni o delle uova, deve essere presa in considerazione la possibilità di iniziare un trattamento.

Considerazioni di salute pubblica e misure preventive

A causa del potenziale zoonotico di questi parassiti, soprattutto nel caso di anchilostomi e ascaridi, lo smaltimento immediato delle feci è fondamentale. Questo ridurrà inoltre la probabilità di reinfezioni ed eviterà la contaminazione a lungo termine dell’ambiente. La somministrazione su base mensile di farmaci antelmintici può contribuire a interrompere il ciclo.


Informazioni per effettuare un ordine

Nome e contenuti del test


5199 Pannello antigenico Fecal Dx

Antigeni di anchilostomi, ascaridi e tricuridi mediante ELISA

3-5 g (minimo 0,2 g) di feci fresche in un contenitore di plastica pulito


5299 Pannello antigenico Fecal Dx con Giardia

Antigeni di Giardia, anchilostomi, ascaridi e tricuridi mediante ELISA

3-5 g (minimo 0,2 g) di feci fresche in un contenitore di plastica pulito


5013 Profilo Fecal Dx™

Antigeni di uova e parassiti fecali, anchilostomi, ascaridi e tricuridi mediante ELISA

3-5 g di feci fresche in un contenitore di plastica pulito


24639 Profilo Fecal Dx™ con Giardia

Antigeni di uova e parassiti fecali, Giardia, anchilostomi, ascaridi e tricuridi mediante ELISA

3-5 g di feci fresche in un contenitore di plastica pulito


Tempi di risposta: il giorno successivo alle 10:00.


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Letture raccomandate

Diagnosing Intestinal Parasites

Elsemore DA, Geng J, Flynn L, Cruthers L, Lucio-Forster A, Bowman DD. Enzyme-linked immunosorbent assay for coproantigen detection of Trichuris vulpis in dogsJ Vet Diagn Invest. 2014; 26(3): 404-411.

Elsemore DA, Geng J, Cote J, Hanna R, Lucio-Forster A, Bowman DD. Enzyme-linked immunosorbent assays for coproantigen detection of Ancylostoma caninum and Toxocara canis in dogs and Toxocara cati in cats.J Vet Diagn Invest. Sito web SAGE Journals. Pubblicato il 19 aprile 2017. Ultimo accesso: 16 giugno 2017. 

Aggiornamenti sulla ricerca

Studies show that Fecal Dx antigen tests allow for earlier detection of more intestinal parasites


Bibliografia

  1. Little SE, Johnson EM, Lewis D, et al. Prevalence of intestinal parasites in pet dogs in the United States. Vet Parasitol. 2009; 166(1–2): 144-152.
  2. Blagburn BL, Lindsay DS, Vaughan JL, et al. Prevalence of canine parasites based on faecal flotation. Compend Contin Educ Pract Vet.1996; 18(5): 483–509.
  3. Gates MC, Nolan TJ. Endoparasite prevalence and recurrence across different age groups of dogs and cats. Vet Parasitol. 2009; 166(1–2): 153-158.
  4. Bowman DD. Georgis’ Parasitology for Veterinarians. 9° ed. St Louis, MO: Saunders; 2009: 224.
  5. Fahrion AS, Schnyder M, Wichert B, Deplazes P. Toxocara eggs shed by dogs and cats and their molecular and morphometric species-specific identification: is the finding of T. cati eggs shed by dogs of epidemiological relevance? Vet Parasitol. 2011; 177(1–2): 186-189.
  6. Companion Animal Parasite Council. Current advice on parasite control: intestinal parasites. www.capcvet.org/capc-recommendations. Ultimo accesso: 8 novembre 2016.

Le informazioni qui contenute sono destinate a fornire unicamente indicazioni generali. Come nel caso di qualsiasi altra diagnosi o terapia, con tutti i pazienti dovrebbe essere adottata la diligenza professionale richiesta effettuando una visita completa del paziente, studiando la sua anamnesi, il suo aspetto fisico e tutti i dati di laboratorio. Con riguardo a qualsiasi terapia farmacologica o programma di monitoraggio, si dovrebbe fare riferimento al foglietto illustrativo di ciascun prodotto, al fine di avere una descrizione precisa di dosaggi, indicazioni, interazioni e misure cautelari da adottare.